CRUF Veneto

Progetti ed eventi



05 Ottobre 2017, 00:00
 

Rischio clinico e terapia farmacologica - Quali strategie per la corretta gestione in carcere

La sicurezza dei pazienti rappresenta una priorità per il Servizio Sanitario Nazionale e si garantisce anche attraverso una corretta modalità di gestione delle prescrizioni e della somministrazione delle terapie farmacologiche.

Al fine di garantire omogeneità di accesso all’assistenza sanitaria e identici standard di sicurezza a tutta la popolazione detenuta presente nella Regione del Veneto, l’Unità Organizzativa Farmaceutico Protesica Dispositivi medici e l’Unità Organizzativa Salute mentale e Sanità penitenziaria della Regione del Veneto hanno predisposto, avvalendosi del supporto di esperti nella materia, delle specifiche linee di indirizzo approvate dalla Commissione Tecnica Regionale Farmaci:

• “Linee di indirizzo regionali per la prescrizione, l’approvvigionamento e l’erogazione di farmaci e dispositivi medici negli istituti penitenziari” - recepite con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale del 8 aprile 2015 n. 82 – che disciplinano la prescrizione, dispensazione e gestione di farmaci e dispositivi medici negli istituti penitenziari.

• “Linee di indirizzo regionali per l’applicazione delle raccomandazioni ministeriali per la corretta gestione della terapia farmacologica negli istituti penitenziari” – recepite con Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale del 7 ottobre 2015 n. 292 – che forniscono indicazioni per la corretta applicazione all’interno degli Istituti Penitenziari delle Raccomandazioni Ministeriali in materia di terapia farmacologica a garanzia della sicurezza dei pazienti.

Poiché l’applicazione delle Raccomandazioni negli Istituti Penitenziari deve obbligatoriamente tener conto delle specificità strutturali e funzionali di questo particolare setting, esse, per essere efficaci, devono prevedere l’attiva collaborazione di tutto il personale operante presso l’UOSP e dell’Amministrazione Penitenziaria che dovrà garantire, per quanto di propria competenza, tutte le condizioni per la loro applicazione ivi comprese le condizioni per una corretta conservazione e distribuzione dei farmaci e la sicurezza degli operatori al momento della somministrazione dei farmaci, la gestione del rischio clinico e la riduzione, per quanto di loro competenza, dell’utilizzo e dell’accumulo da parte dei pazienti detenuti dei farmaci per fini diversi da quelli terapeutici.

 

Brochure

12 Aprile 2017, 00:00
 

Progetto InformaHTA

Health Technology Assessment dei Dispositivi Medici
Informazione rivolta a comprendere e condividere gli aspetti metodologici generali dell’HTA, nasce dalla volontà del Ministero della Salute di assegnare alle Regioni e alle Province autonome progetti relativi all’informazione degli operatori sanitari in materia di valutazione delle prestazioni e della sicurezza dei dispositivi medici nell’ambito della produzione di rapporti di Health Technology Assessment (HTA).
Il Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco (CRUF) e il Coordinamento Regionale Health Technology Assessment (CREHTA) della Regione del Veneto, come capofila, definiscono, coordinano e organizzano il progetto.
La Regione Liguria collabora nelle attività di coordinamento e realizzazione del progetto.
Tale progetto prevede l’organizzazione di 4 eventi residenziali sulle tematiche dell’HTA in 4 regioni (Veneto, Liguria, Umbria, Calabria); in ciascun evento di una giornata, a fronte di una parte informativa volta a creare un substrato comune di conoscenze con 8 interventi, seguirà una parte di condivisione tra i partecipanti volta a stimolare un clima di confronto sulle diverse prospettive, utilizzando modelli partecipativi interattivi tra i discenti (workshop).
Il progetto prevede inoltre lo svolgimento di attività di analisi dei profili di utilizzazione dei flussi informativi ed individuazione di indicatori, di realizzazione di una piattaforma informatizzata (allestimento e manutenzione) progettata e realizzata per un’ampia condivisione delle tematiche proposte durante gli eventi residenziali, nonché attività di supporto nell’organizzazione degli eventi informativi (workshop).

Nelle giornate di informazione, vengono coinvolti tutti gli stakeholder interessati all’assistenza sanitaria ovvero medici, farmacisti, ingegneri clinici, infermieri, medici di direzione, cittadini e pazienti.
Per ciascuna giornata sono previsti da 20 ad un massimo di 40 partecipanti.
Le giornate prevedono al mattino lezioni frontali e al pomeriggio workshop di confronto in gruppi.

Società partner
AIM Consulting è il partner tecnologico per la realizzazione della piattaforma informatizzata e per il supporto nella realizzazione degli eventi informativi (sessione pomeridiana – workshop).
CLICON è il partner di supporto per la definizione ed elaborazione degli indicatori di monitoraggio.

 

Brochure

09 Marzo 2017, 00:00
 

Farmaci ed Osteoporosi - Confronto sulle nuove linee d'indirizzo regionali

Obiettivo dell'incontro è quello di favorire la diffusione del documento regionale sull'impiego dei farmaci per il trattamento dell'osteoporosi. Attraverso i professionisti del gruppo di lavoro che hanno direttamente contribuito alla stesura del documento (medici specialisti, farmacisti, medici di medicina generale, economisti) si  intende stimolare un confronto sulle strategie terapeutiche disponibili, sul ruolo della Vitamina D, dell'aderenza alla terapia e sulle modalità di verifica dell'appropriatezza prescrittiva.

 

Il contesto normativo di riferimento e la valutazione del rischio di frattura

Evidenza di efficacia delle terapie disponibili

Sicurezza

La supplementazione di Vitamina D

Epidemiologia e impatto della patologia

Indicatori per il monitoraggio dell'appropriatezza prescrittiva

Competenze e appropriatezza della Medicina Generale

02 Febbraio 2017, 00:00
 

Proposta per un accesso controllato al mercato dei nuovi anticorpi monoclonali per la cura dell'ipercolesterolemia primaria

L'obiettivo dell'incontro è favorire la diffusione del documento regionale sull'impiego di nuove strategie terapeutiche autorizzate al trattamento dell'ipercolesterolemia primaria. Attraverso i professionisti del gruppo di lavoro che hanno direttamente contribuito alla stesura del documento (medici, specialisti, farmacisti, medici di medicina generale, economisti), si intende stimolare un confronto sull'utilizzo delle strategie terapeutiche disponibili, sull'impatto che le nuove terapie potrebbero avere a livello sanitario regionale e sulle modalità di verifica dell'appropriatezza d'uso delle une e delle altre.

 

Inquadramento della patologia e contesto normativo di riferimento

Le strategie terapeutiche ad oggi disponibili

I nuovi Anticorpi Monoclonali

Epidemiologia dell'Ipercolesterolemia primaria nella Regione Veneto

Indicatori per il monitoraggio dell'appropriatezza prescrittiva

Competenze ed appropriatezza della Medicina Generale

 

 

29 Gennaio 2016, 00:00
 

Patologie croniche: utilizzare i flussi amministrativi per conoscere i bisogni di salute e i percorsi assistenziali dei pazienti

Il convegno "Patologie croniche: utilizzare i flussi amministrativi per conoscere i bisogni di salute e i percorsi assistenziali dei pazienti", tenutosi a Padova il 29 Gennaio 2016, è stato organizzato dalla Regione del Veneto in partnership con C.R.E.A. Sanità, con l'obiettivo primario di mettere a confronto i sitemi ad oggi in uso per la mappatura delle patologie croniche, evidenziandone potenzialità, limiti e possibilità di integrazione.

Il convegno è stato rivolto a Direzioni Sanitarie, di Distretto, delle Cure Primarie e di Farmacie Ospedaliere e Servizi Farmaceutici Territoriali.

La tematica scelta è: malgrado il potenziamento dei servizi territoriali/distrettuali sia, da oltre un ventennio, al centro delle politiche del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e delle sue articolazioni regionali (SSR), i nuovi  modelli organizzativi per l'Assistenza Primaria stentano a trovare una loro condivisa standardizzazione.

Gli atti del convegno sono scaricabili cliccando nei link sottostanti:

Introduzione

Gli indicatori di appropriatezza prescrittiva OSMED-AIFA

Il progetto MATRICE AgeNaS

 Il sistema di valutazione delle performance Sant'Anna di Pisa

Il progetto CORE H24 CINECA

Il sistema ACG Regione Veneto

L'esperienza CReG Regione Lombardia

Il Chronic Care Model ASL di Arezzo

Le banche dati regionali per la presa in carico delle persone fragili in Emilia Romagna

Riflessioni finali

Atti del convegno: documento unico

18 Agosto 2015, 00:00
 

Aderenza alle raccomandazioni terapeutiche della Rete Oncologica Veneta (ROV) per il trattamento delle neoplasie polmonari avanzate: definizione di un sistema di monitoraggio.

In ragione dell'alta incidenza della patologia, della pratica clinica corrente che richiede l’impiego di farmaci al alto costo, del costante aumento delle opportunità terapeutiche che la ricerca propone e che le evidenze regolarmente supportano, valutare l' aderenza nella pratica clinica alle raccomandazioni di impiego dei farmaci innovativi diventa una priorità sempre più stringente. Pertanto, è necessario strutturare un sistema di monitoraggio della coerenza tra l’utilizzo sul territorio dei farmaci ad alto costo nelle neoplasie polmonari avanzate, la loro appropriatezza prescrittiva e le raccomandazioni indicate dalla ROV.

Il progetto consiste in un'analisi retrospettiva, di coorte, condotta attraverso una procedura di "data linkage" dei flussi amministrativi correnti e degli flussi informativi elettronici coerenti e associati (paziente/patologia) presenti presso la AOUI Verona e la ULSS 20 di Verona.

L'analisi retrospettiva non coinvolge in alcun modo il paziente; i dati necessari sono già stati raccolti all’interno dei flussi amministrativi correnti e di altri flussi informativi elettronici presso la AOUI Verona e la ULSS 20 di Verona.

Obiettivi del PRIHTA:

1) Valutare la coerenza tra l’utilizzo dei farmaci ad alto costo nelle neoplasie polmonari avanzate in relazione a:

  • indicazione terapeutica;
  • appropriatezza prescrittiva;
  • raccomandazioni emanate dalla ROV.

2) Definire una metodica di monitoraggio a livello locale esportabile e fruibile in modo prospettico per l'intero contesto regionale.

18 Agosto 2015, 00:00
 

Sviluppo di un algoritmo per l’identificazione e il follow up dei pazienti con anemia sideropenica come strumento di disease e case management.

L’Anemia Sideropenica è di fatto una condizione morbosa la cui diagnosi rimane potenzialmente semplice, in quanto basata su parametri ematochimici ampiamente disponibili e a basso costo tra cui l’emocromo, la saturazione della transferrina e/o la ferritina, per riconoscere tale condizione.

Più complesso può invece risultare l’iter necessario ad identificarne le cause, così pure la gestione della terapia ed il follow-up. Risulta quindi prioritario sviluppare un algoritmo che, partendo dai flussi amministrativi e dai dati di laboratorio, in accordo con il progetto ACG e tramite la validazione delle diagnosi presenti nella cartella clinica del Medico Medicina Generale (MMG), permetta l’identificazione e la valutazione dello stato di salute dei pazienti affetti da AS.

L’obiettivo finale sarà quello di definire un percorso di diagnosi e presa in carico del paziente, per prevenire le complicanze e le disabilità associate a tale condizione, nonché per calibrare interventi e risorse ai reali bisogni della popolazione.

Fasi del progetto:

  1. Ricerca epidemiologica.
  2. Audit in un gruppo di MMG.
  3. Produzione di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) regionale.

18 Agosto 2015, 00:00
 

Elaborazione di Raccomandazioni sull’uso di farmaci onco-ematologici ad alto costo e attivazione di un sistema di monitoraggio dell’aderenza.

Il progetto consiste nell’elaborazione di raccomandazioni sull’impiego di farmaci ad alto costo utilizzando il metodo GRADE e nella creazione/implementazione di Registri regionali di patologia.

Ciò consentirà la successiva definizione di percorsi diagnostico terapeutici nelle patologie ematologiche più rilevanti.

Le raccomandazioni verranno prodotte da un gruppo di lavoro multidisciplinare ad hoc e indicheranno la forza e gli indicatori d’uso attesi considerando le evidenze scientifiche e la loro qualità, il rapporto rischio/beneficio/costo rispetto alle alternative disponibili, le previsioni di impatto sulla spesa regionale.

Patologie per le quali i registri saranno resi operativi:

  • MIELOMA (MM).
  • LEUCEMIA MIELOIDE CRONICA (LMC).
  • MIELODISPLASIE (SMD).

I registri proposti per questo progetto riguardano patologie oncoematologiche per le quali sono disponibili il maggior numero di farmaci innovativi, con un consistente impatto sulla spesa, che vengono gestite in massima parte ambulatorialmente o in regime di Day Service, e per le quali rilevazioni epidemiologiche basate sui dati ricavabili dalle SDO a dalle Anatomie Patologiche sono inadeguate.

Le informazioni necessarie per implementare i registri possono essere in parte ricavate attraverso l’incrocio delle informazioni derivanti dai vari flussi informativi (anagrafe assistibili, assistenza farmaceutica territoriale, farmaci in erogazione diretta o distribuiti per conto, schede di dimissione ospedaliera, esenzione ticket) integrati se necessario dai flussi del laboratorio, delle Anatomie patologiche e della Radiologia).

Questa modalità di rilevazione e incrocio verrà sperimentata come fase pilota nel Centro Coordinatore e i dati verranno elaborati da una azienda esterna esperta nella realizzazione di progetti di outcomes research basati su database clinici e amministrativi.

18 Agosto 2015, 00:00
 

RINOVA (Rete INterdisciplinare per l'Organizzazione in Veneto della gestione dell'Asma severo).

Il progetto si propone la creazione di un registro dell'asma severo della nostra Regione, attraverso l'implementazione del network NEONET in itinere.

L'identificazione dei pazienti con asma grave da inserire nel registro presuppone anche la condivisione di un PDTA, finalizzato alla conferma diagnostica e all'identificazione delle comorbidità che associandosi frequentemente alla patologia asmatica ne influenzano negativamente il controllo. Tale PDTA, certificato, è già in uso presso il gruppo GIADA (Gruppo Interdisciplinare per la gestione dell Asma Difficile e patologie Associate).

La piattaforma informatica è stata articolata in accordo all'iter diagnostico del PDTA ed è condivisa attualmente da 12 centri di allergologia e pneumologia Veneto, appartenenti alla rete NEONET(North-East Omalizumab NETwork).

L'accesso al database avviene via internet tramite l'inserimento di credenziali fornite a ciascun Centro. Ogni centro registrato può visualizzare in qualsiasi momento tutti i dati inseriti relativi ai propri pazienti, oltre a elementi di statistica generale (es. numero dei pazienti inseriti) come overview sull'intera Rete.

E' prevista anche la creazione di un accesso a livello regionale per la consultazione e l'analisi dei dati.

18 Agosto 2015, 00:00
 

Progetto K-Link: la gestione integrata della TAO.

Uno degli aspetti più critici nell’introduzione di una nuova classe di farmaci innovativi in un’area terapeutica è quello di consentire una corretta programmazione dell’impatto clinico, economico ed organizzativo del farmaco in un sistema sanitario.

Il progetto proposto intende, a partire dai dati provenienti dai flussi regionali, attraverso le valutazioni epidemiologiche, organizzative e farmacologiche, rendere disponibile prima dell’ingresso di un nuovo prodotto nell’area terapeutica di riferimento:

  1. La valutazione della popolazione interessata.
  2. Il peso della malattia nel territorio regionale.
  3. La previsione dei costi farmacologici e sanitari e degli esiti associati.
  4. La programmazione dell’organizzazione dell’introduzione del farmaco (centri prescrittivi, informazione agli operatori sanitari e ai pazienti, registrazione e monitoraggio dei dati per appropriatezza e rivalutazione degli esiti) al fine di garantire l’uso in appropriatezza del farmaco e la corretta allocazione di risorse sanitarie, infrastrutturali, gestionali ed economiche correlate.

07 Febbraio 2015, 00:00
 

"Le resistenze agli antibiotici in pediatria: l’alleanza con i genitori"

Il Coordinamento Regionale Unico sul Farmaco della Regione Veneto, l’Azienda ULSS 20 di Verona, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, l’Associazione Culturale dei Pediatri, il CEntro Studi PER la formazione e la ricerca in pediatria del territorio ed il Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova hanno sviluppato un progetto che promuove l’alleanza terapeutica e che mira ad aumentare l’appropriatezza d’uso degli antibiotici in ambito pediatrico.

In una fase iniziale, sono state verificate le competenze dei genitori sulle principali malattie del bambino, sugli antibiotici e sulle resistenze batteriche. Sulla base dei dati raccolti, un gruppo multidisciplinare di pediatri e farmacisti ha definito per le quattro principali patologie del bambino i contenuti da trasmettere, sintetizzandoli in un poster generale e in quattro schede specifiche (broncopolmonite, faringotonsillite, otite media acuta ed infezioni delle vie urinarie).

Le patologie scelte sono comuni e sono spesso causa dell’utilizzo non appropriato di antibiotici e di accessi non necessari al pronto soccorso pediatrico.

Tutte le informazioni contenute nel materiale divulgativo sono funzionali allo scopo di educare il genitore alla corretta gestione della patologia (cos’è, come riconoscerla, come curarla e a quale struttura/personale SSN fare riferimento) e sono rese in una forma comunicativa efficace, elaborata attraverso la collaborazione con gli psicologi del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione.

 

Le schede patologia ed il poster sono scaricabili cliccando nei link sottostanti:

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